Armonie di settembre in bianco e viola

I sogni d’amore non si improvvisano: si costruiscono dettaglio dopo dettaglio.

Coni di carta pieni di petali pronti per essere sparsi a celebrare l’inizio di una nuova vita insieme. Un lucchetto per sigillare le promesse degli sposi e proteggerle dalle insidie del tempo. Un’antica finestra trasformata dall’abilità di una calligrafa in un raffinato table planner. Una polaroid per riprendere i momenti più belli e poi appenderli ad asciugare al tiepido vento di fine estate.

Il tutto giocato nelle sfumature del bianco e del viola, i colori scelti dalla sposa disseminati ovunque: nel bouquet di orchidee, ortensie e rose, nei fiocchi che impacchettano le piccole bottiglie di olio donate agli invitati, nelle decorazioni dei tavoli allestiti per la cena, persino nella cravatta dello sposo.

I sogni d’amore non si improvvisano: si costruiscono dettaglio dopo dettaglio.

Fino a quando tutto è esattamente come lo si sognava e forse persino meglio, perché nemmeno la pianificazione più accurata può prevedere quelle piccole sfumature che fanno dell’imprevedibilità la realtà più bella, facendo di ogni singolo giorno in un evento irripetibile. Come il sorriso radioso della sposa mentre stringe tra le mani il bouquet lilla pronta a lanciarlo alle sue spalle, o la commozione dello sposo quando legge davanti a tutti le ragioni del suo amore fino a quel momento sussurrate privatamente, o le gocce di luce che si posano sui cipressi tramutando il paesaggio in una danza di colori.

 

I sogni d’amore non si improvvisano: si costruiscono dettaglio dopo dettaglio. Partendo da un desiderio.

Lui italiano, determinato e con le idee precise su quello che vuole. Lei tedesca, timida e bellissima. Un grande amore sbocciato a Londra e il desiderio di sposarsi in Italia in un ambiente bucolico ma raffinato, un winery wedding in una cornice romantica e poetica, di quelle che non si dimenticano. Vogliono una cerimonia all’aperto, elegante e divertente, cercano un ambiente sufficientemente grande per riunire amici e parenti da tutta Europa, che possa accogliere sia la cerimonia che il ricevimento, che si imprima negli occhi e nel cuore degli invitati.

Non è difficile accontentarli quando hai la Toscana e uno dei periodi più belli dell’anno a tua disposizione.

La winery prescelta è sulle colline pisane e il giorno stabilito è uno di quelli che ti fanno ricordare quanto bella può essere la vita quando è baciata dal sole.

 

Il rito civile si svolge nel parco della struttura: il prato verde, le colline ondulate sullo sfondo e il cielo blu punteggiato di nuvole offrono un colpo d’occhio indimenticabile e a quel punto è sufficiente adornare le sedie con piccoli mazzi di fiori e spargere a terra due lunghe scie di petali per completare una scenografia naturalmente coreografica. Loro due sono raggianti ed emozionati, leggono le promesse che hanno scritto e poi le ripongono dentro una valigetta bianca, che chiudono a chiave. Quando la riapriranno saranno passate quattro stagioni di ricordi.

 

Dopo la cerimonia la festa si sposta a bordo piscina per l’aperitivo. È questo è il momento che preferiamo, quando i volti abbandonano l’ansia prematrimoniale e si allargano in sorrisi rilassati, mentre il sole che cala dona riflessi di luce rossastra ai cipressi e ai profili delle persone. È anche il momento dei giochi all’aperto, del cricket e dell’allestimento di un originale set fotografico con una grande cornice bianca e qualche accessorio per agghindarsi in pose buffe, che la polaroid cattura in istantanee stese poi ad asciugare per il divertimento di tutti i presenti.

Tra coppe di champagne e giri di note dell’eccellente trio jazz si fa l’ora di cena. Nuovo cambio di scena: ci si sposta di fronte alle cantine. I tavoli rotondi, le candele come centrotavola e i filari di luci a creare un soffitto coreografico donano alla cena un’atmosfera vintage e rilassata, ideale per godersi assaggi di autentica cucina toscana e sorseggiare i pregiati vini dell’azienda.

 

Dopo il taglio della torta di nuovo a bordo piscina, dove gli sposi si lanciano nel primo ballo che apre le danze e gli invitati abbandonano tacchi e scarpe da cerimonia per indossare comode flip flop bianche preparate per l’occasione.

È notte inoltrata quando l’open bar chiude i battenti e gli ospiti cominciano a ritirarsi con la loro bottiglietta di olio e qualche polaroid stretta tra le dita, a memoria di un giorno destinato a rimanere nel tempo, scolpito nel cuore di chi ha deciso di dedicarsi una vita insieme e negli occhi di chi ne è stato testimone.

E nella gioia che proviamo noi ogni volta che aiutiamo due innamorati a coronare il loro sogno.

 

 

 

 

 

 

 

 

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